FONDAZIONE BEATO FEDERICO OZANAM SAN VINCENZO DE PAOLI ONLUS Eretta in Ente Morale con D. M. del 27/1/ 2000
PUBBLICAZIONI
Nell’organizzare l'appuntamento di Assisi la Fondazione Ozanam Vincenzo De Paoli ONLUS è partita dal dato che sono oltre 60.000 i detenuti reclusi nei 205 istituti di pena italiani, a fronte di una capienza regolamentare di circa 47.000 posti mentre sono poco meno di un terzo i detenuti non italiani ed è minima la componente femminile. Si tratta di una situazione di sovraffollamento che comporta gravi disagi per i detenuti, per gli operatori e per i volontari. Dall’incontro di Assisi emerge come accanto all’aspetto punitivo costituito dalla privazione della libertà, che ha lo scopo di far espiare la colpa al condannato, viene posta la necessità che lo stesso venga rieducato in prospettiva del suo reinserimento nella società, così come stabilito dall’articolo 27 della Costituzione Italiana.  Negli atti sono contenute le relazioni di Mons. Alessandro PLOTTI, Arcivescovo emerito di Pisa, Claudio MESSINA, responsabile nazionale del settore carceri della San Vincenzo, Giovanni Maria PAVARIN, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Venezia, Ezio SAVASTA della Comunità Sant’Egidio, Don Ettore CANNAVERA, cappellano dell’Istituto penale minorile di Quartucciu – Cagliari e responsabile della Comunità La Collina a Serdiana che si occupa dei ragazzi che il giudice affida alla comunità, Luisa PRODI, Ass. SEAC – Coordinamento Enti ed Associazioni di Volontariato Penitenziario e Maurizio ARTALE, della Comunità Padre Nostro di Palermo. PRECEDENTI PUBBLICAZIONI: Carità e presenza sociale La cultura vincenziana nell’Italia del Novecento Jean-D. Durand - Luca Tedesco - Deborah Bolognesi Silvano Nistri - Simone Misiani A cura di Francesco Malgeri Editrice Rubbettino Con questa pubblicazione si intende offrire un ulteriore contributo alla conoscenza della storia della Società di San Vincenzo, sia inquadrandola nel più ampio quadro della storia della carità e nella sua dimensione internazionale, sia nel contesto nazionale, attraverso alcuni studi che ci consentono di mettere a fuoco aspetti e momenti legati al ruolo svolto dalla San Vincenzo nell'Italia del Novecento. I cinque saggi qui proposti offrono diverse prospettive, toccano temi, aspetti, personaggi, situazioni e tempi diversi. Tuttavia presentano una comune radice. C'è un filo rosso che li attraversa, e che possiamo rintracciare in quella straordinaria intuizione di Federico Ozanam per cui l'impegno caritativo non andava disgiunto da una politica di riforme e di intervento sociale, realizzabile attraverso le conquiste della democrazia e della libertà. Nonostante il trascorrere di quasi due secoli e le profonde trasformazioni politiche, sociali ed economiche, il monito di Ozanam resta ancora un punto fermo e imprescindibile per affrontare l'emergenza di vecchie e nuove povertà, che segnano profondamente la realtà del mondo in cui oggi viviamo. * Scritti di Giorgio la Pira  Una generosa donazione, proveniente dall’eredità di Mons. Agostino Ferrari Toniolo, ha permesso alla Fondazione Federico Ozanam – Vincenzo De Paoli di promuovere la pubblicazione di due raccolte di scritti di Giorgio La Pira. La prima è relativa agli “Scritti vincenziani”, la seconda alle “Lettere ai Monasteri femminili di vita contemplativa, clicca per un’ampia introduzione in pdf * I bisogni di assistenza nel settore del disagio mentale. Indagine statistica a Roma e nel Lazio Tra i più impegnativi progetti che la Fondazione ha varato fin dal suo inizio c’è certamente quello dei bisogni di assistenza nel settore del DISAGIO MENTALE. La ricerca, che fra varie difficoltà, ha occupato lo spazio di sei anni e ha interessato il territorio di Roma e, in parte, del Lazio, ha coinvolto un gruppo di esperti del campo psicologico e psichiatrico, di sociologia, di demografia e dei servizi del volontariato, guidati dal Prof. Angelo Serio, professore di Statistica medica all’Università La Sapienza di Roma, che ha coordinato l’indagine e ha curato la pubblicazione del volume di presentazione dei risultati raggiunti. Ha, inoltre, collaborato all’indagine un nutrito gruppo di una decina di specialisti dei vari settori interessati, come Servizi, Consulte e Dipartimenti Sanitari. Il volume è stato arricchito della presentazione del Presidente della Fondazione, Prof. Francesco Paolo Casavola, di una introduzione del Prof. Gaspare Vella, di Clinica psichiatrica e del Prof. Luigi Silvano Filippi, di Psicologia medica, entrambi della “Sapienza” di Roma. Complessivamente una équipe di una ventina di qualificati esperti * "Perfezionamento Spirituale e Carità Cristiana" Presso le Edizioni STUDIUM di Roma è uscito il volume che presentiamo. E’ stato curato dalla Prof.ssa Cecilia Dau Novelli, docente di Storia contemporanea presso l’Università di Cagliari e contiene la Storia della Società femminile di San Vincenzo de’ Paoli lungo il suo intero corso (1856-1968). Il volume è presentato dal Prof. Francesco Paolo Casavola, Presidente della Fondazione ed è opera di tre autori, la stessa Prof.ssa Dau, che ne sviluppa un’ampia Introduzione, dal provocante titolo: Laiche ed impegnate: le vincenziane; il Dott. Luca Tedesco, che tratta la parte propriamente storica nel suo ampio ed articolato sviluppo e il Dott. Matteo Rossini, che presenta attraverso un approfondito studio critico l’Archivio della Società femminile di San Vincenzo de’ Paoli, con particolare riguardo alla sede di Bologna, dove la Società nacque e dove rimase costantemente il suo Consiglio Generale. Alcune interessanti Appendici completano il volume. * Minori stranieri in Carcere La Fondazione, attraverso la ricerca si è proposta di raggiungere diversi obiettivi: - conoscere la rilevanza di un fenomeno ormai di una certa consistenza; rilevare le sue reali caratteristiche non solo numeriche ma anche qualitative; indagare sul suo insediamento nelle varie realtà del paese; conoscere da quali paesi provengono questi ragazzi; - comprendere, con maggior precisione e approfondimento, quali sono i percorsi seguiti dai ragazzi che arrivano alla segregazione carceraria; quali i fattori che influiscono nel progressivo inserimento nella devianza di un ragazzo che viene da lontano con tante speranze ed esperimenta invece una realtà dura che lo respinge; conoscere se a spingerlo nel tunnel della devianza vi sia stata o non l’azione di un criminalità adulta che tende sempre più a sfruttare le persone di minore età; quali siano le cause del loro allontanamento dai propri paesi di origine e quali le difficoltà di inserimento proficuo nella realtà italiana. * QUADERNI Elenco dei Quaderni della Fondazione in PDF * PERIODICI Le “Notizie dalla Fondazione” sono state publicate per circa dieci anni, sono disponibili di seguito gli ultimi numeri:
PUBBLICATI GLI ATTI DELL'INCONTRO TEOLOGICO CULTURALE: “ANNUNCIARE IL VANGELO NELLE CARCERI. LA SCOMMESSA DELLA RIEDUCAZIONE” Sono stati pubblicati gli atti dell'Incontro Teologico Culturale dal titolo: “Annunciare il Vangelo nelle carceri. La scommessa della rieducazione”, tenutosi ad Assisi il 7, 8 e 9 settembre 2012 . Il volume sarà diffuso presso le gerarchie ecclesiastiche, le Istituzioni e le associazioni del mondo cattolico, del volontariato e i mass media.
“PER UN'ETICA DEL VOLONTARIATO”: DONARE CON GENEROSITA' SENZA ATTENDERE UN RITORNO La presentazione si è tenuta il 4 marzo  presso l'aula magna dell'Università Lumsa, Roma
E' stato dato alle stampe, per i tipi delle Edizioni Studium, il nuovo saggio della Fondazione Beato Federico Ozanam San Vincenzo De Paoli Onlus Ente Morale intitolato: “Per un'etica del volontariato”. Il saggio, il primo su questo importante tema, curato dal Prof. Marco Ivaldo, Ordinario di Filosofia Morale all'Università Federico II di Napoli, parte dalla grande diffusione della prassi del volontariato, e dall’interesse che attira nelle opinioni pubbliche. Gli autori sono partiti dal presupposto che il volontario è una persona che senza una obbligazione di tipo giuridico e socio-professionale - ma obbedendo all’avvertimento di una responsabilità etica - “vuole” liberamente mettere a disposizione degli altri una parte del suo tempo e della sua esperienza e della sua competenza. Il volontario in questo senso intreccia con coloro che sono destinatari del suo impegno un rapporto asimmetrico: agisce senza attesa di una prestazione corrispondente, agisce per libera donazione. Hanno partecipato alla redazione del testo personalità di alto profilo impegnate a vario titolo nell'attività di volontariato quali il prof. Vincenzo Marigliano, Capo del Dipartimento delle malattie dell'invecchiamento dell'Università La Sapienza di Roma, il prof. Angelo Serio, Ordinario di Statistica Sanitaria alla Sapienza, la professoressa Sandra Chistolini, Ordinaria di Pedagogia all'Università di Roma Tre, il dott. Daniele Sadun, neuropsichiatra, la dottoressa Loretta Cavazzini, psicologa, il prof. Sac. Giuseppe Salvati, o.p. , Decano dei Teologi del San Tommaso, il dott. Federico Giannone, Direttore dell'Ufficio Studi della Fondazione Ozanam, il Prof. Giuseppe Dalla Torre, Rettore emerito dell'Università Lumsa, Padre Gregory Gay, Superiore Generale dei Padri della Congregazione della Missione, il Prof. Alberto Monticone, il Prof. Roberto Cipriani, Ordinario di Sociologia all'Università di Roma Tre, la dott.ssa Maria Rosa Ardizzone, Docente universitaria e Giuseppe Chinnici, Presidente della Fondazione Ozanam, professore da oltre 20 anni alla LUMSA di Roma con insegnamenti inerenti l'organizzazione aziendale e la comunicazione.
 Il volume  si propone come un’agile guida per i volontari che assistono le persone affette da malattie croniche e in particolare  dalla malattia di Alzheimer. La presentazione  si è tenuta con grande partecipazione il 16 giugno alle 17.30  presso l'Aula Magna del Dipartimento di Ortopedia dell’Università LA SAPIENZA di Roma
La malattia di Alzheimer è la causa più comune di demenza che, in Italia affligge oltre un milione di pazienti con un aumento annuale di circa 150.000 nuovi casi. Secondo i dati dell’OMS il numero di persone affette da demenza è destinato a raddoppiare ogni 20 anni, passando dai 36 milioni nel 2010 ai 115 milioni nel 2050, con costi sanitari e sociali stimati in 604 miliardi di dollari, cifra che rappresenta circa l'1% del PIL mondiale”, ha spiegato il Prof. Chinnici, Presidente della Fondazione Ozanam. “La Fondazione Ozanam, attraverso la pubblicazione di un manuale operativo per i volontari impegnati nell’assistenza dei malati di Alzheimer, intende contribuire a migliorare la rete assistenziale intorno al malato e alla sua famiglia per affrontare il lungo e difficile percorso di malattia. Si avverte la necessità di una rete territoriale al passo con i tempi che comprenda medico di famiglia, specialisti, centri di riferimento, assistenza domiciliare, centri diurni, ricoveri definitivi e volontari preparati in grado di aiutare le famiglie. Da parte nostra stiamo predisponendo una piattaforma informatica per il collegamento a distanza fra i docenti del nostro corso e i volontari che desiderano avere chiarimenti”.
SOLIDARIETÀ SOCIALE E SALUTE: RUOLO DEL VOLONTARIATO  
"L'UOMO E LA NATURA: SOSTENIBILITÀ SOCIALE E AMBIENTALE" Il libro promosso dalla nostra Fondazione  ha vinto la XXXIII edizione del prestigioso premio letterario "Capri San Michele"  Il saggio prende in esame l’emergenza ambientale vissuta dal nostro pianeta alla luce degli insegnamenti contenuti nell’enciclica di Papa Francesco “Laudato si”. Gli autori hanno tenuto a ricordare  l’esempio di Dorothy Stang, martire della passione nell’uomo e nella natura, attiva per quarant’anni in Brasile a salvaguardare la dignità e i diritti dei poveri coloni troppo spesso sopraffatti dai “rancheros” e paladina di metodi per l’uso sostenibile della foresta amazzonica, il “polmone della terra”.