FONDAZIONE BEATO FEDERICO OZANAM SAN VINCENZO DE PAOLI ONLUS Eretta in Ente Morale con D. M. del 27/1/ 2000
"ANNUNCIARE IL VANGELO NELLE CARCERI. LA SCOMMESSA DELLA RIEDUCAZIONE" Incontro-dibattito organizzato dalla Fondazione Ozanam ONLUS Giovedi 12 giugno, alle 17.30, presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma, in Borgo S. Angelo 13, si è svolto l'incontro-dibattito di presentazione del libro: "Annunciare il Vangelo nelle carceri. La scommessa della rieducazione". L’evento, promosso dalla Fondazione Federico Ozanam-Vincenzo De Paoli ONLUS, si propone di fare il punto sul recupero e il reinserimento sociale dei detenuti attraverso la formazione e il lavoro. La Fondazione Ozanam, inoltre, ha presentato un innovativo progetto educativo per favorire il reinserimento dei detenuti nel tessuto sociale accogliendo da un lato l'invito di Papa Francesco a una maggiore attenzione verso i detenuti e, dall'altro, quello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a mettere in campo misure urgenti per migliorare la condizione dei reclusi anche in base alla sentenza della Corte Europea sull'eccessivo affollamento delle carceri italiane. Nel corso del dibattito sulle modalità di reinserimento dei detenuti nella società civile e nel mondo del lavoro ci sono state le testimonianze di un detenuto e di un ex detenuto. Erano presenti: il Prof. Giuseppe Chinnici, Presidente della Fondazione Ozanam, Mons. Alessandro Plotti, Arcivescovo Emerito di Pisa, Cosimo Ferri, Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Silvana Sergi, Direttrice del Carcere di Regina Coeli, Padre Vittorio Trani, Cappellano del Carcere di Regina Coeli, i senatori Alberto Monticone, già Presidente dell'Azione Cattolica, e Stefano De Lillo,  il docente universitario Marco Ivaldo, Stefano Zoani, Presidente della Fondazione Opera del Divin Redentore, Carlo Jovine, Primario neurologo dell'Ordine di Malta, Giuseppe D'Agostino, Ufficio del Garante dei detenuti del Lazio "Nelle carceri vivono oltre 61.000 persone – spiega Giuseppe Chinnici, Presidente della Fondazione Ozanam – ma soltanto 14.000 svolgono un’attività lavorativa. La situazione sta lentamente migliorando grazie alla Legge Smuraglia che concede sgravi fiscali e contributi agli imprenditori che assumono detenuti. È una opportunità da incentivare per promuovere la crescita personale di chi si trova in carcere dal momento che i detenuti con un’occupazione quasi sempre non ripetono il reato. Bisogna avere il coraggio – conclude Chinnici – di scommettere sul miglioramento delle persone così come faceva il Beato Federico Ozanam che nella Parigi dell’Ottocento assisteva materialmente e portava il messaggio cristiano agli ultimi, a coloro che erano stati dimenticati dalla società". L'Audio integrale ripreso da Radio Radicale Il Video di News TG 2000 AgenParl, Agenzia Parlamentare SIR, Servizio Informazione Religiosa RadioVaticana L'Avvenire (nella seconda pagina) L'Osservatore Romano (da Il Sismografo) La Rassegna Stampa in PDF